Archiweb- Biblioteca digitale dell'Archiginnasio Sulle tracce di Dickens
   
Introduzione

Pictures from Italy

- Dickens in Emilia
- Parma
- Modena
- Ferrara

Dickens entra a Bologna
- Dickens e Byron

Il cimitero di Bologna
- La tomba di Lady Sophia Butler Mariscotti

Il centro della città

I portici

Le chiese e le torri

Gli almanacchi

A Christmas Carol

Il Fondo Bianchi

Tracce dickensiane nei fondi della biblioteca

Periodici inglesi in Archiginnasio
- The London and Paris Observer or Weekly Chronicle of Literature, Science and fine arts
- The Illustrated London News en français

Acquisizioni recenti

Bibliografia

Tracce dickensiane nei fondi della biblioteca


   Charles Dickens, Le novelle di Natale,
traduzione di F. Verdinois;
illustrazioni di E. Sacchetti;
fregi di D. Cambellotti

    Charles Dickens, A Christmas Carol, with six illustrations by John Leech
Leipzig
I due volumetti appartenevano a Luciano Anceschi (1911-1995), professore di estetica all’Università di Bologna, critico letterario e fondatore delle riviste “Il verri” e “Studi di estetica”, presidente dell’Ente Bolognese Manifestazioni Artistiche, dell’Accademia delle Scienze e dell’Accademia Clementina di Bologna. La biblioteca personale dello studioso, composta da circa 30.000 stampati, di cui 3.000 estratti, giunse per sua volontà all’Archiginnasio nel 1996, dove venne collocata rispettando la sistemazione originaria. Si tratta di un nucleo di estremo pregio non solo come specchio del lavoro dello studioso, ma anche a causa degli innumerevoli autografi e dediche, riflesso di legami col mondo culturale dell’epoca.

   
Il primo dei volumetti appartiene alla collana “Biblioteca dei Ragazzi”, fondata dal bolognese Umberto Notari in concorrenza con le altre grandi collane per ragazzi degli editori Bemporad e Salani. In tutti i testi frontespizio, antiporta e fregi interni sono del grande illustratore Duilio Cambellotti (1876-1960), artista eclettico e rappresentante dell’art nouveau in Italia.
La doppia dedica su frontepizio e occhietto risale all’epoca di Anceschi scolaro. È infatti il suo maestro di quarta elementare che dona Le novelle di Natale “con grande affetto” “allo scolaro Luciano Anceschi per bontà e profitto” nell’anno scolastico 1919-1920.

Cinque anni dopo, in quinta ginnasio, Anceschi continua la lettura di Dickens, ancora il Christmas Carol, ma questa volta in lingua originale. L’esemplare reca, oltre alla nota di possesso sul frontespizio - “Luciano Anceschi, 1925, V C.” - numerosi segni e note al testo a penna, segno di uno studio attento e puntuale.
L’edizione pubblicata a Lipsia nell’elegante collezione Pandora, è illustrata da John Leech (1817-1864), celebre artista inglese, collaboratore del Punch Magazine e noto particolarmente per la sua opera legata al Christmas Carol.

   

Carlo Dickens, a cura di Diego Angeli, [1917?]

“Ogni volumetto è preceduto da una biografia dell’autore e da un breve saggio dell’opera sua e contiene una razionale bibliografia che servirà di guida agli studenti desiderosi di fare più ampia conoscenza con l’autore di cui si tratta. Inoltre i vari brani delle sue opere sono preceduti da un rapido sommario storico e seguiti da note e da un glossario per facilitare la comprensione del testo”. Con queste parole viene presentata in quarta di copertina la collana “Piccola Biblioteca Britannica per le scuole e le famiglie” della quale fa parte questo opuscoletto - contenente un brano in inglese tratto dal capitolo XXVIII di una delle opere più famose di Dickens, Il Circolo Pickwick - acquistato dall’Archiginnasio presso Zanichelli il 5 febbraio 1919.
La copertina è opera grafica di Ezio Anichini (1886-1948), collaboratore di “Scena illustrata” fin dal 1903 e del “Giornalino della domenica” a partire dal 1906.


 

Charles Dickens, Le magasin d’antiquités, 1892

Il volume appartiene al nucleo delle circa 4.000 opere di carattere letterario, storico e giuridico giunte per lascito testamentario all’Archiginnasio il 25 aprile 1935. Si trattava della biblioteca personale di Alberto Dallolio (1852-1935), assessore e in seguito sindaco di Bologna dal 1891 al 1902. A lui si devono il completamento di via Indipendenza, la costruzione della scalea della Montagnola, il mercato del bestiame. In seguito venne nominato senatore e seguì la realizzazione della direttissima Bologna-Firenze. In campo culturale va ricordata la sua collaborazione con Carducci e la fondazione del Museo del Risorgimento di Bologna.
Il romanzo venne originariamente pubblicato col titolo The Old Curiosity Shop nel 1840 sul settimanale “Master Humphrey’s Clock”, fondato da Dickens nello stesso anno.
Principalmente illustrato da Hablot Knight Browne, in questa edizione francese di fine Ottocento viene corredato da disegni di Charles Clericey.





 

Charles Dickens, Quaderni postumi del Circolo Pickwick, seconda edizione riveduta in collaborazione con L. Krasnik, 1943

Il primo romanzo di Dickens, originariamente uscito a fascicoli a partire dal 1836, si presenta qui in un’edizione italiana con illustrazioni di Robert Seymour (1798-1836) e Phiz. Seymour poté lavorare solamente ai primi due fascicoli dell’opera dickensiana, poiché morì suicida nell’aprile del 1836. Fu sostituito da William Buss ed in seguito da Hablot Knight Browne (in arte Phiz).
Sul verso del frontespizio di questo esemplare si legge: “Di questa seconda edizione sono state tirate 350 copie numerate da I a CCCL in sostituzione di altrettante copie numerate della prima edizione, distrutte da incursione aerea nemica”.
A questo si aggiunga il fatto che il volume venne acquistato dall’Archiginnasio presso Zanichelli il 15 gennaio 1944, appena un paio di settimane prima del disastroso bombardamento del 29 gennaio che danneggiò parzialmente la Biblioteca.
Si tratta dunque di un esemplare che reca su di sé i segni evidenti del periodo storico travagliato nel quale vide la luce.

L’ immagine si riferisce al IX capitolo di The Posthumous Papers of the Pickwick Club, abbreviato in The Pickwick Papers (1836), nel quale si narra l’inseguimento da parte di Samuel Pickwick e dell’ amico Wardle per raggiungere sua sorella Rachel, fuggita a bordo di una carrozza di posta con il truffatore Jingle, che ha sottratto 10 sterline all’anziano Tracy Tupman (innamorato di Rachel), a casa del quale stavano cenando.
L’immagine mostra il disastroso rovesciamento della carrozza di posta degli inseguitori, spinta ad eccessiva velocità nella notte buia e tempestosa: i due postiglioni aiutano Pickwick e Wardle a trarsi d’impaccio, mentre gli inseguiti si fanno beffe di loro prima di dileguarsi.

 
 

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Credits | Data di creazione: maggio 2013 | Informativa sui cookie
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