LA MOSTRA
A difesa della repubblica romana
Patrioti in esilio
L'esilio negli Stati Uniti
Il lungo silenzio epistolare
Le prime conferenze
I piroscafi atlantici
Esperimenti aeronautici
La nave aerea (Air-ship) o dirigibile
Filopanti e Sumner
L'esilio a Londra
Miranda
Il rientro in Italia
Professore dell'infinito
La morte
Enrica Gotti Filopanti
MATERIALI DI LAVORO
Opere a stampa di Filopanti
Manoscritti di Filopanti nei fondi dell'Archiginnasio
Bio-bibliografia
Filopanti nel web
Testimonianze letterarie
Le invenzioni
DOCUMENTAZIONE MOSTRA 2012
Foto e filmati
Cartella stampa
Pieghevole e manifesto
Altre iniziative
 

L'esilio negli Stati Uniti | La nave aerea (Air-ship) o dirigibile

 


 


Si tratta del primo studio sistematico di un dirigibile mosso da terra da una macchina a vapore, adatto ad essere impiegato nei luoghi che non possono essere raggiunti né da ferrovie né da navi a vapore.
Dopo un’introduzione che fa il punto dello stato dell’arte e che sfata alcuni pregiudizi, il lavoro tratta la convenienza nell’impiegare un sistema galleggiante nell’aria, la forma più adatta della nave aerea, la necessità di avere grandi dimensioni, la potenza da impiegare per il movimento etc.
Filopanti pensa di poter trasportare, senza impianti fissi e a bassi costi, un elevato numero di persone da una costa all’altra degli Stati Uniti. Vede infatti gli emigrati europei addensati sulla costa est e vede il grande vantaggio che ne avrebbero se avessero potuto coltivare le pianure interne fino ad arrivare alla costa ovest.
Discute la cosa ad alto livello e pensa di poter costruire una nave aerea per trasportare 328 persone, di forma oblunga di 292 metri a sezione circolare di diametro pari a 36 metri, riempita d’aria ad una temperatura di 170 °C più alta rispetto all’aria esterna. Calcola che con una velocità di circa 18 Km/ora, può essere trainata da una trattrice di 179 KW. Stima il costo approssimativo inferiore a 20,000 $ di allora. Anche in questo caso, costruisce un prototipo in scala, si preoccupa di analizzare tutti i dettagli e afferma di voler devolvere il ricavato dell’invenzione a beneficio degli emigrati europei.
Scheda a cura di Pier Gabriele Molari

> Airship_small FULL TEXT
> AirShipFinale - Pier Gabriele Molari (PDF)

        
Filopanti si era già interessato all’utilizzo delle mongolfiere in Italia, nei primi anni Quaranta. Questo passo è tratto da un articolo dei «Nuovi Annali delle Scienze Naturali», a. IV (1842), tomo VII, p. 48.   Filopanti continuò con gli studi e le sperimentazioni sulla navigazione aerea anche negli anni successivi al ritorno dagli Stati Uniti, come dimostra questa pagina presa da un suo taccuino dell’ottobre 1870.

 

Biblioteca dell'Archiginnasio > Archiweb - Raccolte digitali > Mostre in rete
Credits | Data di creazione: novembre 2012 | Informativa sui cookie
I testi e le immagini sono riproducibili per uso personale e a scopo didattico e di ricerca, a condizione che venga citata la fonte. Non è consentito alcun uso a scopo commerciale o di lucro.