Archiweb- Biblioteca digitale dell'Archiginnasio Quell'amor d'antico
   
Presentazione

Bologna princeps Etruriae fra Sei e Settecento

Ovidio Montalbani

Thomas Dempster

Ferdinando Cospi e il suo Museo

Carlo Cesare Malvasia

Antiquari, eruditi, collezionisti

Luigi Ferdinando Marsili

Serafino Calindri

Giacomo Biancani Tazzi

Filippo Schiassi

La grande stagione archeologica bolognese

Pelagio Palagi

Giovanni Gozzadini e Maria Teresa di Serego-Allighieri

Congresso Internazionale di Antropologia e Archeologia Preistoriche, Bologna, 1871

Luigi Frati

Antonio Zannoni

Edoardo Brizio

Bibliografia

Filippo Schiassi

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Filippo Schiassi nacque a Bologna il 13 dicembre 1763 da Francesco Saverio e Marta Rovatti. Entrò in Seminario e si laureò in Teologia probabilmente nel 1789.
La carriera ecclesiastica lo portò a diventare canonico della Cattedrale di Bologna, mentre quella universitaria iniziò nel 1795 con l'incarico di professore di Storia ecclesiastica. Nel 1799 sostituì temporanemante Clotilde Tambroni nell'insegnamento di Lettere Greche, mentre già dall'anno prima era stato nominato aiutante alla sala delle antichità dell'Istituto delle Scienze.

Dopo il riordinamento napoleonico delle università, nel 1803 fu nominato professore di Numismatica ed Antiquaria, dal 1815 di Archeologia presso l'Università di Bologna, nonché Reggente della stessa negli anni 1817-1824. Nel 1810 riaprì il Museo Antiquario dell'Università che, erede della "Stanza delle Antichità" dell'Istituto delle Scienze fondato dal Marsili, ebbe vita autonoma fino al 1878. Nel 1814 ne pubblicò la Guida.

Fu autore di numerose pubblicazioni su svariati argomenti di antiquaria, soprattutto romana, spesso incentrati su ritrovamenti archeologici recenti del territorio bolognese (un'armilla d'oro, una gemma etrusca incisa, medaglie consolari, fittili dipinti). La sua opera più nota è una raccolta di epigrafi antiche intitolata Lexicon epigraphicum Morcellianum, in tre volumi editi tra il 1835 e il 1838. Diede inoltre alle stampe la dissertazione di Giacomo Biancani Tazzi sulle pàtere etrusche.

Nella Biblioteca dell'Archiginnasio è conservato il fondo speciale Filippo Schiassi, che contiene il suo carteggio, documenti, studi e lezioni universitarie di Archeologia, Epigrafia, Numismatica, Giurisprudenza, Storia naturale, Storia ecclesiastica e Geografia.

Morì il 18 gennaio 1844 e fu sepolto in Certosa nel Pantheon degli illustri bolognesi.

 

 


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