Presentazione
I "figurini di Francia"
Parigi detta moda
La moda e l'educazione
Regine e aristocratiche, modello per le borghesi
Moda e/è arte nelle riviste francesi
Un arbiter elegantiarum
Donne e ironia in riviste umoristiche
La figura femminile nelle riviste italiane di letteratura e d’arte
 
Le riviste
Gli illustratori
L'illustrazione
Abbigliamento femminile fra Otto e Novecento
Bibliografia
Documenti
 

8. La figura femminile nelle riviste italiane di letteratura e d'arte

La Dea madre contro la Femme fatale
"La bellezza femminile sembra assumere in ogni epoca un atteggiamento speciale; e quella moderna ha un accento proprio dell'ora che trascorre per la via del tempo con più febbrile battito d'ala. [...] La donna, o appare un dolce mistero - così negli occhi e nel sorriso della Gioconda - od è la placida compagna sottomessa all'uomo, nella vita serena tra le teste bionde dell'infanzia e i lini candidi degli armadii profumati. Appena negli ultimi del Settecento, nei primi del secolo scorso, a queste linee principali può aggiungersi qualche tipo che afferma maggiore intellettualità o procace civetteria o languidezza sentimentale; e la pittura si trova in intima rispondenza con le creature letterarie. Salvo dunque qualche lieve sfumatura può dirsi che la bellezza muliebre quale ci viene offerta dai documenti dell'arte suggerisce la calma e il riposo o evoca lente e aggraziate movenze come misurate al breve spazio in cui si svolge l'operosità della donna, composte per senso squisito di pudicizia; così Matelda procede tra i fiori, nel sole, per la foresta" (Guido Menasci, Sorriso novo ..., "Novissima. Albo d'Arti e Lettere", IX, 1909, p. 15).
GLI ILLUSTRATORI

Marcello Dudovich >
Leopoldo Metlicovitz >
Rodolfo Paoletti >
Aleardo Terzi >
Gian Emilio Malerba >


  Così, in Italia fra Otto e Novecento, l'immaginario maschile - ma anche di gran parte delle stesse donne - ama 'raffigurarsi' l'immagine-tipo della femminilità, programmaticamente estraendola dai modelli offerti dalle arti figurative e dalla letteratura della classicità, piuttosto che della modernità.
Anche quando le avanguardie rivendicano una silhouette vitalistica di bellezza esile e scattante, la donna italiana, stretta fra la piccante e indomabile civetteria delle parigine e la franchezza e indipendenza mascoline delle anglosassoni, si attarda in una visione ideale e materna di elegante e morbida dolcezza, sottolineata più che sconfitta dall'antagonista, la "belva bionda" della forza primitiva, ultima incarnazione della mortifera femme fatale, che la Grande Guerra sta scatenando sull'umanità (Guido Gozzano, La belva bionda. Divagazioni sulla guerra e sulla moda, "La Donna", dicembre 1914, p. 43).
ARS ET LABOR. Musica e musicisti. Rivista mensile illustrata
Milano, G. Ricordi ed., settembre 1908; febbraio 1912
 

 
LA LETTURA. Mensile del "Corriere della Sera"
Milano, 1911; 1913
Il SECOLO XX. Rivista popolare illustrata
Milano, 9, n.7 (1910)
VARIETAS. Rivista illustrata
Milano, 4, n. 35 (marzo 1907)
  NOVISSIMA. Albo d'arti e lettere
Milano, 1901, 1904, 1907

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