Presentazione
I "figurini di Francia"
Parigi detta moda
La moda e l'educazione
Regine e aristocratiche, modello per le borghesi
Moda e/è arte nelle riviste francesi
Un arbiter elegantiarum
Donne e ironia in riviste umoristiche
La figura femminile nelle riviste italiane di letteratura e d’arte
 
Le riviste
Gli illustratori
L'illustrazione
Abbigliamento femminile fra Otto e Novecento
Bibliografia
Documenti
 

L'illustrazione


L'illustrazione svolgeva una funzione esplicativa, essenziale per le finalità moraleggianti della tipica rivista femminile, nella quale si univano modelli estetici a quelli educativi

Alla fine dell'Ottocento, le litografie a colori, talvolta ritoccate all'acquerello, rispecchiavano un gusto in parte ereditato dalla pittura e non a caso erano frutto dell'opera di artisti, non di disegnatori specializzati del settore.

L'uso estensivo della nuova xilografia consentiva di raggiungere alti livelli nella resa dei particolari in bianco e nero, e l'esatta riproduzione dei delicati trafori nei punti a maglia e all'uncinetto rispondeva ad esigenze soprattutto pratiche, per facilitare l'esecuzione dei lavori.
Le immagini proponevano non solo abiti, in alcuni casi riprodotti su cartamodelli allegati, ma anche gli indumenti da realizzare in casa, nonché una serie di ricami, pizzi, merletti da guarnizione per i mobili.

L'uso della fotografia agli inizi del Novecento comportò sostanziali novità redazionali e, anche se dapprima l'immagine fotografica rimase inserita in cornici decorative realizzate con altre tecniche grafiche, in seguito acquistò gradualmente una propria autonomia e diventò protagonista assoluta.
Grazie al suo largo impiego venne data una sempre maggiore attenzione all'attualità e gli avvenimenti privilegiati furono quelli riguardanti le famiglie reali, gli aristocratici, le manifestazioni ufficiali e i personaggi del mondo dello spettacolo.


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