La relazione ufficiale: Il cholera morbus nella città di Bologna l'anno 1855

Due anni dopo l’epidemia di colera che colpì Bologna nel 1855, la Deputazione Straordinaria pubblicò una relazione che dava conto della gestione dell’emergenza. La relazione è articolata in tre parti: la prima, scritta dal presidente della Deputazione, Paolo Predieri, è un saggio sulle pestilenze che nel corso dei secoli hanno colpito la città di Bologna.
La seconda, curata da Giovanni Brugnoli, è la più importante ed articolata. Definisce la malattia nelle sue componenti medico-scientifiche, la descrive anche col supporto delle numerose necroscopie da lui effettuate, fino ad arrivare ad analizzarne i metodi di cura e gli effetti realmente ottenuti con tali metodi; descrive inoltre, nei dettagli, la struttura della macchina organizzativa per contrastare il morbo.
La terza ed ultima parte, ancora ad opera di Predieri, contiene il resoconto statistico dell’epidemia.
Nella relazione sono elencati tutti i provvedimenti presi: pp. 234 - 255, p. 326, pp. 337 - 347 e la modulistica: pp. 284 - 291.

Deputazione comunale di sanità. Il cholera morbus nella città di Bologna l'anno 1855 Relazione della Deputazione comunale di sanita preceduta da notizie storiche intorno le pestilenze nel bolognese, Bologna, Tip. governativa Della Volpe e Del Sassi, 1857.

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> Terza parte
La prima parte non è qui disponibile. Testo integrale della relazione su
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Relazione particolareggiata sullo stato sanitario della città e provincia di Bologna, prima e dopo l'epidemia cholerica nel 1855
A confronto le due stesure manoscritte della stessa pagina. È interessante vedere il work in progress che culmina con la pagina stampata: nella stesura manoscritta troviamo la commistione di due redazioni, una (la più a destra) a grafia del Brugnoli rappresenta l'originale zeppo di correzioni, aggiunte, rimandi, note a margine; la seconda rappresenta la fase successiva che precede la stampa, con grafia da copista, su cui si inseriscono le meno numerose correzioni, sempre del Brugnoli. A sinistra il risultato finale, con la pagina stampata.