Archiweb- Biblioteca digitale dell'Archiginnasio Sulle tracce di Dickens
   
Introduzione

Biografia


Le prime edizioni

Le collane politiche

Le opere di Antonio Gramsci

Paolo Spriano e Valdo Magnani

Lo struzzo

Un nuovo carattere tipografico: il Garamond Simoncini

La comunicazione di casa Einaudi

Un prestito per «garantire nuove possibilità di autonomo sviluppo culturale»

La Biblioteca di Dogliani

Giulio Einaudi e Bologna

Paolo Spriano e Valdo Magnani


Lo storico Paolo Spriano ottenne un primo incarico nella casa editrice Einaudi nel 1950, per la quale curò Coscienza liberale e classe operaia di Piero Gobetti: Spriano si era laureato nel 1947 proprio con una tesi su Gobetti.
La collaborazione con l’editore torinese si fece più intensa in seguito alla creazione della collana “Studi e ricerche”, che si poneva l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani storici che mostrassero «una qualche originalità e autonomia, soprattutto spirito di ricerca critica e magari, in apparenza, bizzarra, ardita su argomenti ben conosciuti […] ma soprattutto novità d’impostazione e d’indagine, capacità d’esplorazione in biblioteche e archivi», come si leggeva nel Catalogo generale delle Edizioni Einaudi del 1956.
In questa collana vengono pubblicati, di Spriano, prima Socialismo e classe operaia a Torino dal 1892 al 1913 (1958), quindi Torino operaia nella Grande guerra, 1914-1918 (1960).
Il rigore metodologico e l’analisi critica delle fonti, che Einaudi considerava fondamentali per la collana “Studi e ricerche”, contrassegnarono anche l’opera maggiore di Spriano, la Storia del Partito Comunista Italiano, pubblicata tra il 1967 e il 1975 nella collana “Biblioteca di cultura storica”, che è considerata ancora oggi il principale testo di riferimento per la ricostruzione della storia del P.C.I.


        
Piero Gobetti, Coscienza liberale e classe operaia. A cura di Paolo Spriano
Torino, Einaudi, 1951
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, B.389
  Paolo Spriano, Socialismo e classe operaia a Torino dal 1892 al 1913
Torino, Einaudi, 1958
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, B.389
  Paolo Spriano, Storia del Partito Comunista Italiano. Da Bordiga a Gramsci
Torino, Einaudi, 1967-1975
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, P.25/1

 

Giulio Einaudi Editore, Lettera a Valdo Magnani
7 maggio 1945

Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Archivio Valdo Magnani (1925-1981), P.C.I. (1944-1951), fasc. “Traduz. Tito”, 1945-1947

Nel 1945 Valdo Magnani, politico reggiano che aveva combattuto al fianco dei partigiani jugoslavi nella guerra di Resistenza, ricevette l’incarico dalla casa editrice Einaudi di tradurre il volume Scritti e discorsi del generale Tito.
La pubblicazione non venne mai realizzata poiché l’ambasciata jugoslava non concesse alla casa editrice i diritti per la pubblicazione. A testimonianza del progetto restano il carteggio intercorso tra Magnani e la casa editrice negli anni 1945-1947 ed i primi manoscritti della traduzione.


   

Giulio Einaudi Editore, Lettera a Valdo Magnani con busta
7 gennaio 1946

Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Archivio Valdo Magnani (1925-1981), P.C.I. (1944-1951), fasc. “Traduz. Tito”, 1945-1947

La lettera è firmata da Cesare Pavese.


 

Valdo Magnani, Appunti per la traduzione degli scritti di Tito
[1945-1946]

Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Archivio Valdo Magnani (1925-1981), P.C.I. (1944-1951), fasc. “Traduz. Tito”, 1945-1947


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