Archiweb- Biblioteca digitale dell'Archiginnasio Sulle tracce di Dickens
   
Introduzione

Biografia

Le prime edizioni

Le collane politiche

Le opere di Antonio Gramsci

Paolo Spriano e Valdo Magnani

Lo struzzo

Un nuovo carattere tipografico: il Garamond Simoncini

La comunicazione di casa Einaudi

Un prestito per «garantire nuove possibilità di autonomo sviluppo culturale»

La Biblioteca di Dogliani

Giulio Einaudi e Bologna

Le opere di Antonio Gramsci


Antonio Gramsci, Lettere dal carcere
Torino, Einaudi, 1947
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, GR.304

L’edizione completa delle opere di Antonio Gramsci fu affidata alla casa editrice Einaudi nel 1945, per la cura di Felice Platone. Il piano dell’opera prevedeva una prima pubblicazione contenente una selezione di lettere scritte dal carcere, seguita dai Quaderni del carcere, per passare poi alla raccolta degli scritti precarcerari.
Giulio Einaudi considerava la pubblicazione degli scritti gramsciani di primaria importanza, affermando di volerli «pubblicare in veste editoriale dignitosa e perfetta e diffondere con particolare cura», con una copertina «classica e degna dell’opera che si stampa», come scriveva nelle sue lettere a Palmiro Togliatti e a Felice Platone. Per la veste editoriale, si scelse infatti di utilizzare lo stesso formato e lo stesso carattere tipografico impiegati per le opere di Luigi Einaudi.
Le Lettere dal carcere, una selezione di 218 scritti dall’epistolario, furono pubblicate nel 1947 ed ebbero un immediato successo: solo nella primavera ne furono vendute 12 mila copie, e alla fine dell’anno si arrivò alla quarta ristampa. Nell’agosto del 1947 le Lettere vinsero il Premio Viareggio, non senza polemiche, a partire dalla deroga al regolamento che prevedeva l’assegnazione del premio ad autori viventi.


Pubblicità alle Lettere dal carcere
L’Unità. Edizione dell’Italia settentrionale, 25 aprile 1947
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Per.01/005

Le Lettere dal carcere furono in libreria a partire dal 25 aprile 1947, in concomitanza con le commemorazioni per il decennale della morte di Antonio Gramsci (27 aprile 1937).

 

 



 
Benedetto Croce, Recensione alle Lettere dal carcere
Quaderni della “Critica”, n. 8, luglio 1947
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Per.05/187
      Pubblicità alla pubblicazione dei Quaderni del carcere
Il Politecnico. Rivista di cultura contemporanea, n. 39, dicembre 1947
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Per.03/078

Antonio Gramsci, Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce
Torino, Einaudi, 1948
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, GR.314

La pubblicazione dei quaderni di Gramsci, scritti negli anni della detenzione (1929-1937) e che vanno sotto il nome di Quaderni del carcere comportò numerosi problemi metodologici e filologici di non facile risoluzione. Si preferì, all’ordine cronologico, un raggruppamento tematico.
Il primo volume pubblicato fu Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce. Disponibile in libreria dalla primavera del 1948, fu stampato per la prima volta in tiratura limitata di mille esemplari nel mese di gennaio per il VI Congresso del Partito Comunista Italiano, dove fu distribuito in occasione di una conferenza sui rapporti tra il pensiero di Gramsci e il pensiero di Croce. L’esemplare esposto appartiene alla tiratura limitata di gennaio.

Felice Platone, Un grande libro di Gramsci. Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce
Vie Nuove, n. 12, 21 marzo 1948
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Per.01/121

1947 1948 1948 1949
1949 1950 1951 1954
1958 1960 1966 1971

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