Archiweb- Biblioteca digitale dell'Archiginnasio Sulle tracce di Dickens
   
Introduzione

Biografia


Le prime edizioni

Le collane politiche

Le opere di Antonio Gramsci

Paolo Spriano e Valdo Magnani

Lo struzzo

Un nuovo carattere tipografico: il Garamond Simoncini

La comunicazione di casa Einaudi

Un prestito per «garantire nuove possibilità di autonomo sviluppo culturale»

La Biblioteca di Dogliani

Giulio Einaudi e Bologna

Un prestito per «garantire nuove possibilità di autonomo sviluppo culturale»


A due anni dalla costituzione della Società per Azioni «Giulio Einaudi editore S.p.A.», il 25 luglio 1956 l’Assemblea degli Azionisti approvò l’emissione di 150.000 obbligazioni del valore nominale di 1.000 lire ciascuna, per un totale di 150 milioni di lire, con un interesse del 7%.
Il documento riprodotto in alto è la scheda di prenotazione delle obbligazioni .
Le pr eno t a z ioni potevano essere effettuate solo su pacchetti di 10 obbligazioni, quindi il prestito minimo era di 10.000 lire. La scheda si trovava allegata al «Notiziario Einaudi» del 1956, conservato presso la Biblioteca dell’Archiginnasio (A.2272).
Qui a fianco è riprodotta la prima pagina del fascicolo di settembre 1956, che annunciava il lancio del prestito obbligazionario e invitava «i nostri azionisti e tutti i nostri lettori» ad aderire all’offerta, indicando lo scopo del finanziamento: «migliorare il favorevole andamento dell’azienda e garantire nuove possibilità di autonomo sviluppo culturale».


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