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I versi del giovane Pascoli


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Colore del Tempo», n. 1, 6 maggio 1876
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale PER.58

Si tratta di un periodico di orientamento internazionalista rivoluzionario, che non ebbe vita lunga. Benché poco si sappia intorno alla composizione della redazione (tutti gli articoli sono firmati da pseudonimi), Pascoli vi dovette certamente rivestire un ruolo importante, dal momento che il suo testo figura in apertura, a guisa di manifesto programmatico.
Lo scioglimento dello pseudonimo dantesco, registrato a matita in calce, è di mano anonima.GN

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Giovanni Pascoli, Ciclo lirico
Archivio Museo di Casa Pascoli - Castelvecchio Pascoli
Cassetta 21 bis, plico 2, c. 103

Si tratta di undici testi autografi numerati in cifre romane in sequenza spiraliforme e corredati da una sorta di epitaffio latino (“Vita brevis, mors certa”).

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G. Pascoli, Rimembranze
«Nuovi Goliardi», 1877, fasc. 5-6
Casa Carducci, 5. a. V. 50

Porzione del più vasto componimento, Il bosco, edito in Poesie varie, a cura di M. Pascoli (Zanichelli, 1913). A fianco le strofe A Maria dell’amico Severino. Rimembranze è preceduto dal sonetto Lo so... (poi Rio Salto) nella rivista fiorentina fondata da Luigi Gentile, Alfredo Straccali, Severino Ferrari, Giovanni Marradi e Guido Biagi su cui Pascoli aveva già stampato Il maniero, nel fasc. 3 (aprile), precedentemente apparso in «Pagine sparse», aprile 1877.SS


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Al conte Ildebrando Nardini nel giorno delle sue nozze colla signorina Vittoria Torri coi piu sinceri auguri dell'amicizia Raffaele Marcovigi
[poesia di Giovanni Pascoli]
Bologna, Stab. tip. succ. Monti, 1881
BCABo, 17. Nozze Nardini Torri, 1
Nel giorno delle nozze di Giuseppe Montanari con la signorina Barberina Fabbri il cognato Antonio Belcari in segno di letizia
[poesia di Giovanni Pascoli]
Bologna, Azzoguidi, 1883
BCABo, 5. Biografie ed elogi, P9, 42

Si tratta di pubblicazioni per nozze, recanti versi pascoliani verosimilmente composti dietro espressa commissione.GN


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«I Ciompi», n. 1, 3 settembre 1882 e n. 4, 24 settembre 1882
BCABo, SORBELLI Caps. 128 Opusc. 8 e 8 bis

Periodico toscano di ispirazione democratica, ospitò un racconto (“Un grillo... di gioventù”) di Giovanni Pascoli, che in questa sede si firmò con lo pseudonimo “Dioneo” e che, molto probabilmente, era personalmente abbonato al giornale, come dimostrerebbe l’altro numero posseduto dalla biblioteca.GN


Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire G. Pascoli, Nozze Ferrari- Gini
[s.n.t, ma 1886]
Casa Carducci, Busta 314.60

Edizione di trenta esemplari. Il 26 settembre 1886 Severino Ferrari, allora insegnante di italiano al Liceo comunale di La Spezia, sposava Telene Ida Gini qui incontrata e da subito amata. Nell’opuscolo nuziale Pascoli raccoglie L’ultima passeggiata, poemetto di otto madrigali (rielaborato sostanzialmente in Myricae, 1892 e 1894) seguito dalla ballata Crepuscolo, edita, con varianti, il 7 settembre 1890 nella «Vita nuova», quindi in Myricae (1892), recuperata infine in Poesie varie, a cura di Maria Pascoli (Zanichelli, 1912). Le poesie sono precedute da una lettera dedicatoria datata «Massa Settembre 86».SS


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Severino Ferrari, Bologna, Caffè Servi, [fine settembre 1882 a Giosue Carducci]
Lettera autografa

Casa Carducci, Epistolari, cart. XLVIII, n. 13.603

Con Pascoli e «Cavalaza» (Brilli) intende fare un giornale, numero unico, a beneficio delle vittime dell’inondazione del Polesine (17 settembre 1882).«Per far piacere a certi amici nostri che fanno a Prato il giornale democratico “I Ciompi”. Sarebbe lei tanto gentile da far mettere fra le nostre sonaglierie un suo rispetto improvvisato una sera all’ombra di certi pioppi giovani che guardavano la bottiglieria fuor di porta Castiglione - se non altro per darci credito?. Il Pascoli le ha scritto di avere ottenuto il posto liceale di Matera: di nuovo la ringrazia cordialmente».SS

 

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