Mostra Archiginnasio Quattro matti dietro una palla
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ARPAD WEISZ

Nasce a Solt, in Ungheria, il 16 aprile 1896 in una famiglia ebrea. Inizia a giocare a calcio nel suo paese arrivando anche in nazionale e partecipa alle Olimpiadi del 1924. Passa poi a giocare in Cecoslovacchia, quindi in Italia, dove milita nel Padova e nell’Internazionale di Milano. Sempre in Italia inizia la carriera di allenatore, prima all’Ambrosiana Inter, dove vince lo scudetto del 1929/30, quindi, dopo aver allenato Bari e Novara, viene ingaggiato nel gennaio del 1935 dal Bologna. Porterà i rossoblu alla vittoria di due campionati consecutivi (1935/36 e 1936/37) e del prestigioso Torneo dell’Esposizione di Parigi nel 1937. In seguito all’applicazione delle leggi razziali da parte del Regime fascista, in quanto ebreo e straniero, è costretto a lasciare l’Italia insieme con la la moglie Elena e i due figli Roberto e Clara.
Dopo una breve sosta a Parigi, i Weisz si stabiliscono in Olanda, a Dordrecht, dove Arpad allena la locale squadra di calcio.
Nell’agosto 1942 tutta la famiglia è arrestata dai nazisti che hanno occupato l’Olanda e viene rinchiusa nel campo di raccolta di Westerbork. In ottobre avviene il loro ultimo viaggio verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. La moglie e i figli vengono uccisi subito nelle camere a gas, Weisz invece sopravvive fino al 31 gennaio 1944.
Il 27 gennaio 2009 sotto la Torre di Maratona dello stadio comunale Renato Dall’Ara, è stata inaugurata una lapide in suo ricordo.
La sua vicenda, umana e calcistica, è raccontata in un bellissimo libro di Matteo Marani, Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo, Aliberti, 2007.

Recensione del manuale scritto da Weisz apparsa su Lo sport Fascista, 11-1930, p. 77.
Il Littoriale del 27 ottobre 1938 annuncia il cambio sulla panchina del Bologna.
L’annuncio dell’arrivo di Weisz a Bologna, in un articolo de Il Littoriale, 26 gennaio 1935, p. 4.
Il Resto del Carlino, 26 gennaio 1935, p. 4.
Il Littoriale, 13 aprile 1934, p. 3.
Il Littoriale, 29 marzo 1935, p. 4.
Il Littoriale, 25 ottobre 1935, p. 3.
Il Littoriale, 22 dicembre 1931, p. 3.
Il Resto del Carlino, il 26 e il 28 ottobre 1938 annuncia il ritorno di Felsner alla guida del Bologna. Nessun accenno alla partenza di Weisz.

MATTEO MARANI
Dallo scudetto ad Auschwitz: vita e morte di Arpad Weisz allenatore ebreo
, Reggio Emilia, Aliberti, 2007.

ARPAD WEISZ e ALDO MOLINARI
Il giuoco del calcio: norme tecniche, giuocatori, squadre, allenamenti, norme pratiche e regolamentari, prefazione del Cav. Dott. Vittorio Pozzo; disegni di Magìa, Milano, Corticelli, 1930.

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