6. Un acquisto complesso  

 
Catalogue de la bibliothèque de feu le duc D. Mario Massimo de Rignano, Rome, Dario G. Rossi, 1909
BCABo, 15. Bibliografia. Cart. H, n. 6, ex dono A. Sorbelli
Si tratta del catalogo dell'asta della libreria del duca don Mario Massimo di Rignano, organizzata dalla libreria antiquaria Dario Giuseppe Rossi specializzata proprio nel settore delle vendite all'incanto. Nell'asta, Sorbelli riuscì ad acquistare per l'Archiginnasio nove incunaboli, tutti pronostici, più alcune decine di edizioni successive e un manoscritto. Il volume reca le annotazioni delle cifre raggiunte e i nomi degli acquirenti apposte a matita da Sorbelli accanto alle descrizioni dei pezzi. La vendita ebbe luogo nel mese di gennaio 1909, come si deduce da quanto indicato all'interno del catalogo: la vente aura lieu du lundi 18 au jeudi 28 Janvier 1909 à cinq heures précises Rue Bocca di Leone, 25, au premier (Palais Negroni-Caffarelli, coin Rue Condotti) sous la direction de mr. Dario G. Rossi, libraire.
       

MARCO SCRIBANARIO, Iudicio sopra la disposizione de lanno [sic] … 1499
Bologna, [ s.n.], kal. feb. 1499. 4°, got.
16.Q.III.77 cc. [a5v-a6r]
Il volume, unico esemplare sopravvissuto di quest'edizione sconosciuta a tutti i repertori, contiene il pronostico per l'anno 1499 redatto da Marco Scribanario, docente di astronomia dell'Università di Bologna dal 1513 al 1530. In particolare, nella pagina di destra sono le previsioni relative alla città di Bologna.
Il volume fu acquistato all'asta della biblioteca Massimo, insieme a altri rarissimi Pronostici a stampa e manoscritti; è descritto al n. 53, p. 13 del catalogo dell'asta.

     

     
Fattura della Librairie ancienne T. De Marinis & C., datata 11 marzo 1909
Archivio, Carteggio amministrativo, anno 1909, tit. II, allegato al prot. 235
Il documento, allegato a una lettera del De Marinis al direttore dell'Archiginnasio, è relativo all'acquisto di due pronostici venduti all'asta Massimo, ma sfuggiti in quell'occasione a Sorbelli. Nella fattura compare il numero di riferimento al catalogo "Rossi", cioè al catalogo d'asta della biblioteca Massimo, organizzata dalla libreria antiquaria Dario Giuseppe Rossi.
 

DOMENICO MARIA NOVARA, Pronosticon anni 1489
[Bologna, Bazaliero Bazalieri, 1489]. 4°, rom.
16.Q.III.78 cc. [a1r]
Il volume, così come l'altro Pronostico qui esposto, è l'unico esemplare sopravvissuto di quest'edizione sconosciuta a tutti i repertori. L'autore, Domenico Maria Novara, fu docente di astronomia dell'Università di Bologna dal 1483 al 1504. Sul verso del foglio di guardia è l'annotazione a matita siglata da Sorbelli con l'attribuzione all'officina tipografica di Bazaliero Bazalieri. Passato all'asta della biblioteca Massimo (n. 39, p. 11 del catalogo d'asta), fu acquistato presso l'antiquario Tammaro De Marinis nel 1909 per 220 lire.
     

     
Libreria De Marinis & C.
Foto tratta dalla quarta di copertina del catalogo: Manuscrits et livres rares mis en vente à la Librairie ancienne T. De Marinis & C., Florence, [s. n.], 1908
Il negozio, con ingresso e quattro vetrine, nel 1908 era in questa sede, a Firenze in via de' Vecchietti 3/5, accanto al Gabinetto Vieusseux. In precedenza, l'attività aveva avuto sede sempre a Firenze, in via Strozzi 2 e poi in via Pellicceria 10. Sciolta la società con Vittorio Forti, dal gennaio 1918 De Marinis proseguì l'attività in proprio in piazza Strozzi 5.
 
Tammaro De Marinis
Ritratto fotografico da: Quinto Congresso internazionale di bibliofili, Venezia 1-7 ottobre 1967, Atti a cura di Nereo Vianello, [S.l., s.n.], 1970
Tammaro De Marinis (Napoli, 23 marzo 1878 - Firenze, 5 settembre 1969), famoso libraio antiquario a Firenze dal 1904 al 1924, bibliofilo, collezionista, fu autore di cataloghi e di importanti pubblicazioni bibliografiche. Nel 1925 e nel 1929 donò all'Archiginnasio prima 122 volumi manoscritti dei secoli XVII e XVIII, poi 234 volumi miscellanei formati da rare edizioni bolognesi stampate fra XVI e XVIII secolo, tutti provenienti dalla libreria bolognese dei principi Spada.
     

     

Lettera di Tammaro De Marinis ad Albano Sorbelli, datata 7 dicembre 1912
Archivio, Carteggio amministrativo, anno 1912, tit. II, prot. 793
Nella lettera l'antiquario De Marinis annuncia di avere acquistato di recente gli incunaboli della collezione Ambrosini, cioè le edizioni del Quattrocento possedute a quella data dal collezionista bolognese Raimondo Ambrosini.
 

Raimondo Ambrosini
Ritratto fotografico da: Bianca Ambrosini, Alla cara memoria dell'avvocato Raimondo Ambrosini, Bologna, Tip. Neri, 1915
Raimondo Ambrosini (Bologna, 18 luglio 1855 - 19 maggio 1914), celebre avvocato bolognese, dal 1893 al 1902 fece parte del Consiglio Comunale tra la minoranza cattolica. Studioso di storia locale, formò una ricca biblioteca soprattutto di argomento bolognese, con importanti gruppi di materiali bibliografici speciali, come almanacchi, bandi, manoscritti e edizioni rare. Quanto era rimasto della sua libreria al momento della morte fu venduto dal figlio Lorenzo alla Cassa di Risparmio di Bologna e costituisce oggi uno dei fondi della Biblioteca delle Collezioni d'Arte e di Storia - San Giorgio in Poggiale della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

 

 

LIBRAIRIE ANCIENNE T. DE MARINIS & C, Ouvrages imprimés à Bologna au XV siècle, Florence, Librairie ancienne T. De Marinis & C., 1914
SORBELLI, Caps. 9, Opusc. 6
Nel catalogo sono descritti incunaboli bolognesi provenienti, almeno in parte, dalla raccolta Ambrosini, compresi quelli acquistati da Sorbelli per l'Archiginnasio. Il volume con la Chiromantia del Tiberti è il n. 74.
     

     
Bolla di spedizione della Librairie ancienne T. De Marinis & C., datata 4 aprile 1914
Archivio, Carteggio amministrativo, anno 1914, tit. II, prot. 247
Documenti relativi all'acquisto di incunaboli bolognesi, compresa la Chiromantia del Tiberti e alcuni pronostici venduti all'asta Massimo del 1909 e probabilmente acquistati in quell'occasione da Raimondo Ambrosini.
 

ANTIOCO TIBERTI, Chiromantia.
Bologna, Benedetto Faelli, id. nov. [13 XI] 1494. 4°, rom. e gr., ill.
IGI 9654 ISTC it00365500
16.O.IV.51, cc. [A1v-A2r]

Le illustrazioni silografiche, che raffigurano le linee della mano insieme ai simboli dei pianeti e dei segni zodiacali, completavano il testo del trattato dedicato allo studio del 'temperamento astrale' dell'individuo interpretato attraverso la lettura dei segni impressi sul suo corpo. Il volume, che reca sulla controguardia anteriore l'ex libris di Raimondo Ambrosini, fu acquistato da Sorbelli presso l'antiquario De Marinis nel 1914 e pagato complessivamente 850 lire, con due volumi dell'edizione Bologna 1481 dei Consilia del Tartagni.