Pasolini '42

Presentazione

A quarant'anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, non si contano le iniziative che hanno reso omaggio ad una delle figure intellettuali più significative del Novecento.
La Biblioteca dell'Archiginnasio, in collaborazione con altre istituzioni culturali bolognesi, dalla Biblioteca Universitaria al Centro studi-archivio Pier Paolo Pasolini, con il progetto Pasolini '42 dà il proprio contributo agli studi e alle ricerche sulla formazione intellettuale di Pasolini, avvenuta a Bologna tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta.
In particolare, mette a disposizione sul proprio sito le riproduzioni digitali integrali dei primi scritti pubblicati da Pasolini, apparsi nel 1942 sulle riviste bolognesi della Gioventù italiana del Littorio (GIL) e del Gruppo Universitario Fascista (GUF), e della prima raccolta di versi, Poesie a Casarsa, pubblicata nel luglio del 1942.
In alcuni casi il materiale riprodotto è estremamente raro, come nel caso della rivista «Il Setaccio», molto nota agli studiosi di Pasolini, che però spesso hanno potuto consultare e citare solo raccolte antologiche degli articoli della rivista, nell'impossibilità di accedere all'originale.
Vi è poi un articolo sulla poesia contemporanea, pubblicato da Pasolini nell'aprile del 1942 su «Gioventù italiana del Littorio. Bollettino del Comando federale di Bologna», che non risulta citato in alcuno studio o bibliografia, e che rappresenta il primo articolo in assoluto di Pasolini, che nello stesso numero della rivista pubblica anche due suoi disegni.
Si forniscono inoltre dettagli inediti sul contributo di Pasolini alla fondazione della rivista «Il Setaccio», che delineano con maggior precisione l'abilità e la decisione con cui lo scrittore, appena ventenne, persegue l'obiettivo di emergere in ambito letterario e artistico nel panorama intellettuale bolognese.
La Biblioteca dell’Archiginnasio, con il progetto Pasolini '42, rende omaggio al grande intellettuale italiano ricordando gli anni della formazione a Bologna attraverso il ruolo che più le è proprio: contribuire alla ricerca e alla conoscenza di Pasolini agevolando la consultazione di risorse documentarie note o meno note, ma comunque fino ad ora di difficile accesso.

Progetto a cura di Maurizio Avanzolini (Biblioteca dell'Archiginnasio).

I documenti digitalizzati appartengono alle raccolte di:
Biblioteca dell'Archiginnasio
Biblioteca Universitaria di Bologna
Centro studi-archivio Pier Paolo Pasolini - Bologna
Archivio storico dell'Università di Bologna
Biblioteca Cantonale di Lugano

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Libretto universitario di Pasolini (Archivio storico dell'Università di Bologna)

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Fotografia del libretto universitario di Pasolini

Si ringraziano per la collaborazione:
Roberto Chiesi (Centro studi-archivio Pier Paolo Pasolini - Bologna), Rita De Tata (Biblioteca Universitaria - Bologna), Paola Dessì (Archivio storico dell'Università di Bologna), Antonella Imolesi (Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” - Forlì), Urs Voegeli (Biblioteca Cantonale di Lugano).

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