Teatri e spettacoli a Bologna tra Sette e Ottocento

Il fondo Teatri e spettacoli

Il fondo è costituito da 1406 documenti relativi a spettacoli e intrattenimenti di vario genere, tenuti a Bologna e provincia, e in poche altre città, tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento.

Ercole Gasparini, Teatro del Corso, Bologna

Si tratta in gran parte di avvisi a stampa, a cui si aggiungono composizioni poetiche dedicate ad attori e gente di spettacolo, e altri documenti relativi al mondo teatrale e dell'intrattenimento: inviti, appunti, tessere d'entrata, biglietti, libretti d'opera.

La raccolta offre una panoramica della multiforme offerta nel rivoluzionario passaggio fra l'antico e il nuovo regime, quando prende avvio su larga scala l'industria del teatro, e lo spettacolo si appresta a diventare un rilevante settore della vita sociale, politica ed economica.

*  RICERCA NEL FONDO
 



 


*

Spettacoli popolari: il gioco del pallone, le lotterie, le esibizioni circensi e di fenomeni umani ed animali.

*

Intrattenimenti d'élite: le accademie di musica, le produzioni drammatiche degli accademici dilettanti, le prove di virtuosi nei palazzi nobiliari e della ricca borghesia.

*

Il melodramma: una zona comune per gli entusiasmi di popolo e aristocrazia.

*

Curiosità: annuncio della prima esecuzione, il 18 marzo 1842, dello Stabat Mater di Gioachino Rossini, che diede il nome alla sala del palazzo dell'Archiginnasio.