Il governo di Bologna

Mario Agnoli

 Podestà 
Mario Agnoli  Nato: Bologna 22/9/1898
Morto: Bologna 20/1/1983
Mandati: Commissario prefettizio dal 18 settembre 1943 all'11 febbraio 1944. Podestà dal 12 febbraio 1944 al 20 aprile 1945


Laureato in ingegneria, rientrò a Bologna nel settembre del 1943 dopo due anni trascorsi in Grecia come volontario e venne nominato commissario prefettizio il 18 settembre 1943.
Si occupò delle emergenze causate dalla guerra in uno dei periodi più difficili per la città, oggetto di pesanti bombardamenti e occupata dai tedeschi.
Il giorno della liberazione di Bologna, il 21 aprile 1945, si presentò in municipio dove incontrò Giuseppe Dozza, il nuovo sindaco nominato dal Comitato di liberazione nazionale (Cln), ma non subì alcun tipo di restrizione, nonostante fosse dichiaratamente fascista e podestà dalla Repubblica sociale italiana, grazie al riconoscimento dell'importanza del lavoro svolto per la città anche da parte dei dirigenti antifascisti. Descrisse l'esperienza dei due anni da podestà in un libro dal titolo Bologna, città aperta: settembre 1943-aprile 1945.

Fonti bio-bibliografiche
Luca Baldissara, Il governo della città: la ridefinizione del ruolo del comune nell'emergenza bellica, in Bologna in guerra 1940-1945, a cura di Brunella Dalla Casa e Alberto Preti, Milano, F. Angeli, 1995, pp. 103-131, ma specialmente le pp. 115-131, sull'attività podestarile di Agnoli.
Mario Agnoli, Bologna, citta aperta : settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Tamari, 1975


Catalogo del Polo bolognese SBN

 Opere di Mario Agnoli

Iconografia
 Foto da Mario Agnoli, Bologna città aperta, p. 72

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