Presentazione


La Biblioteca comunale dell'Archiginnasio ha realizzato, con risorse interne, una base-dati relativa a due consistenti raccolte speciali di carattere iconografico.
La Raccolta delle piante e vedute della città di Bologna (n. 166) è caratterizzata da un alto grado di completezza rispetto alla produzione di queste tipologie grafiche. Sfogliando le piante di Bologna, si può apprezzare l'evoluzione della tecnica topografica e la trasformazione del volto della città, reso omogeneo dai portici. Le carte più antiche erano definite "icnoscenografie" o vedute a volo d'uccello e presentano, oltre al reticolato delle strade, l'alzata degli edifici principali. Esemplare a tale proposito è la carta di Filippo de' Gnudi (1702), suddivisa in vari quadranti. Mescolate alle carte vere e proprie, che raffigurano la città compresa entro le mura dal perimetro di forma vagamente esagonale, si trovano panorami e vedute, come il Ritratto ovvero profilo della città di Bologna di Floriano del Buono (24 aprile 1636). Attraverso questa preziosa documentazione la struttura urbanistica viene restituita da differenti punti di vista, che evidenziano il sostanziale (e peculiare) rispetto del centro storico fino ai nostri giorni.

La Raccolta carte del territorio (n. 83), assai varia, comprende corografie, mappe e anche profili di livellazione di fiumi e canali, riferiti a progetti di bonifica della pianura padana tra il '600 e il '900. Della cartografia vengono presentate anche le più recenti rielaborazioni.
I primi nuclei delle due raccolte si sono formati nel corso del '900 con esemplari di diversa provenienza, alcuni dei quali sono stati tratti da atlanti o da libri, come ad esempio guide della città. Vi sono confluiti sia disegni, sia stampe (in misura preponderante) prodotte con varie tecniche: incisioni su rame tra il XVI e il XVIII secolo, poi su acciaio, e infine, dal secolo XIX, molte litografie, fino alle stampe tipografiche di epoca più recente.

Le raccolte - tuttora "aperte" alle nuove accessioni - si sono notevolmente arricchite grazie a doni, acquisti, trasferimenti e rinvenimenti durante i lavori di riordino del materiale non ancora inventariato. La base-dati comprende anche mappe appartenenti ad altre raccolte della Biblioteca e in particolare:
una selezione della Raccolta stampe per soggetto (n. 3), fra le quali si segnalano due carte della provincia di Bologna e una pianta della città;
la pianta della città di Bologna delineata da Joan Blaeu e pubblicata in: Joan Blaeu, Theatrum civitatum et admirandorum Italiae [...], vol. II, Amstelaedami, Typis Joannis Blaeu, 1663 (18.D.I.5);
la pianta della città tracciata dall'Ufficio di edilità ed arte del Comune di Bologna e allegata alla Relazione della Giunta al Consiglio circa il piano edilizio regolatore di ampliamento della città, Bologna, Regia Tipografia, 1885 (A.V.A.I, Caps. 4, n. 87).

I fogli sono stati scansionati direttamente dagli originali e la visualizzazione sul web viene effettuata tramite la tecnica delle immagini piramidali, che consente di ingrandirle mantenendo un'ottima definizione.
E' quindi possibile la consultazione a distanza della cartografia storica relativa alla città e al territorio bolognese, coerentemente alla mission principale dell'Archiginnasio: rendere più facile la ricerca, specie in ambito locale.
Ciascuna riproduzione digitale è corredata dalla bibliografia specifica e da una scheda di descrizione catalografica dell'originale, compilata secondo lo standard descrittivo internazionale specifico del settore cartografico (ISBD for Cartographic Materials). Sono stati inclusi i dati relativi alle scale metriche e all'orientamento (quando presenti) e le eventuali annotazioni che corredano le immagini.
Per venire incontro alle esigenze della consultazione, l'archivio digitale propone i pezzi in un ordine cronologico sulla base della rappresentazione (non dell'edizione).

 
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Credits | Data di creazione: settembre 2012 | Ultima modifica: novembre 2017
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