Fondo speciale Jean Louis Protche

Denominazione fondo: Jean Louis Protche
ID FONDO: ITBO0304FA52
Livello: Fondo

Date: 1828-1887, con documenti del 1811-1812

Consistenza: 4 voll., 21 regg., 4 cartelle, 2 album, 1.177 fascicoli, collocati in 84 buste (ml. 10), e 2.791 elaborati grafici in cassettiere

 
Ritratto di J. L. Protche (BCABo, GDS, Collezione dei ritratti, cart. 47, fasc. 99, n. 1)   Autografo di di J. L. Protche (BCABo, F.s. Carte Gozzadini e Da Schio, b. 14)

Soggetto/i produttore/i:
Protche, Jean Louis (Luigi), 1818-1886

Ambiti e contenuto:
Archivio personale di Jean Louis Protche, ingegnere noto soprattutto per la progettazione e la realizzazione di diverse linee ferroviarie italiane pre e post-unitarie, come la Piacenza-Bologna (inaugurata - insieme alla prima stazione di Bologna - nel 1859), la Bologna-Pontelagoscuro (aperta nel 1862) e la Bologna-Pistoia (inaugurata nel 1864). La parte più significativa del fondo è costituita da corrispondenza, manoscritti, opuscoli a stampa, progetti, elaborati grafici e fotografie originali, che documentano tutte le fasi di realizzazione dei numerosi lavori progettati da Protche e affidati alla sua direzione in qualità di ingegnere-capo della Società delle strade ferrate lombardo-venete e dell'Italia centrale. Si tratta di materiale in gran parte successivo al 1856 anno nel quale, in seguito all’incarico ricevuto, Protche si trasferì definitivamente con tutta la famiglia in Italia, e più in particolare a Bologna, sede della direzione lavori per la costruzione delle linee ferroviarie emiliane e toscane. L’archivio comprende anche la documentazione scolastica relativa al periodo di formazione presso l'École Polytechnique e successivamente presso l'École des ponts et chaussées, nonché quella riguardante il primo periodo lavorativo svolto in Francia, in qualità di ingegnere del corpo di Ponts et chaussées. Sono inoltre presenti, oltre ad alcune carte personali, carte relative all'attività dello studio professionale che Protche aprì a Bologna nel 1867 in qualità di consulente e perito legale, nonché studi, appunti di lavoro e relazioni tecniche collegati a consulenze svolte per svariati enti e in qualità di consigliere provinciale di Bologna.

Modalitą di acquisizione:
Dono di Sophie Protche Ehrenfreund, figlia di Jean Louis Protche, al Municipio di Bologna, 1890.

Strumenti di ricerca:
Inventario manoscritto, I, 31 (i nomi dei sottoscrittori dei documenti furono inseriti anche nel catalogo a schede della Sala dei manoscritti e dei rari della Biblioteca) e inventario a stampa (per la parte del fondo riordinata da Gaspare Ungarelli entro il 1908): Albano Sorbelli, I manoscritti Protche, «L'Archiginnasio», IV (1909), pp. 177-196. Inventario analitico informatizzato su piattaforma XDAMS, a cura di Federica Collorafi, redatto tra il 2008 e il 2014 nell'ambito del progetto Una città per gli archivi, promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. L'inventario, pubblicato il 14 novembre 2014 sul portale archIVI, è consultabile all'indirizzo http://www.cittadegliarchivi.it/pages/getDetail/idIUnit:1/archCode:ST0066. In considerazione della complessità della documentazione, nonché delle dimensioni e delle condizioni di conservazione di una parte dei documenti e degli elaborati grafici, la consultazione del fondo avviene con le seguenti modalità: 1) prenotazione consegnata con almeno 3 giorni lavorativi di anticipo (direttamente in Sala Manoscritti o mediante e-mail all'indirizzo ManoscrittiArchiginnasio@comune.bologna.it), indicando chiaramente la 'Posizione fisica' (ad es.: '16 cassettiera 9.4.15') e il codice identificativo (posto in alto a destra di ciascuna scheda, ad es.: 'IT-CPA-ST0066-0012783') delle unità (fascicoli/elaborati grafici) che si desiderano consultare, così come desunti dall'inventario online; 2) consultazione di fascicoli che comprendono elaborati grafici conservati nella Posizione fisica '16 cassettiera [...]' limitata, salvo particolari esigenze che saranno valutate dalla Responsabile del servizio, a non più di 2 fascicoli (unità archivistiche) oppure 10 elaborati grafici al giorno; 3) consultazione degli elaborati grafici conservati nella Posizione fisica '16 cassettiera [...]', presso la sala 'Gabinetto dei disegni e delle stampe', su appuntamento, nei giorni di martedì e mercoledì, h 9-13. Al fine di tutelare il patrimonio documentario, sono esclusi dalla consultazione gli elaborati grafici in cattive condizioni di conservazione.

Bibliografia:
Albano Sorbelli, Relazione del Bibliotecario al signor Assessore per la Pubblica Istruzione. Anno 1907, III (1908), p. 9; A. Sorbelli, I manoscritti Protche, «L'Archiginnasio», IV, (1909), pp. 177-196; In Biblioteca, Doni, «L'Archiginnasio», V (1910), p. 261; A. Sorbelli, Relazione del Bibliotecario al signor Assessore per la Pubblica Istruzione. Anno 1910, VI (1911), pp. 6-7; Edilio Ehrenfreund, Porrettana e Direttissima. L'opera dell'ingegner Giovanni Luigi Protche nelle ferrovie italiane, «Il Comune di Bologna», XXI (1934), 6, pp. 75-79; Fausto Mancini, Consistenza e stato attuale dei manoscritti della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XLVI-XLVII (1951-1952), p. 57, n. 113; Mario Fanti, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXIV (1979), p. 27, n. 138; Anna Maria Scardovi, Manoscritti, disegni e stampe reperiti durante lavori di restauro dei locali, «L'Archiginnasio», LXXVI (1981), pp. 20-23; Valeria Roncuzzi Roversi Monaco, Sandra Saccone, Per un'indagine sui fondi librari nella Biblioteca comunale dell'Archiginnasio: censimento delle librerie giunte per dono, lascito e deposito, «L'Archiginnasio», LXXX (1985), p. 312, n. 33; Andrea Giuntini, Jean Louis Protche, ingegnere ferroviario lorenese in Italia. Un breve profilo biografico, «Il Carrobbio», XIII (1987), pp. 239-246; Anna Manfron, I fondi manoscritti in Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Bologna, a cura di Pierangelo Bellettini, Fiesole, Nardini, 2001, p. 81; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attivitą svolta nel 2001, «L'Archiginnasio», XCVI (2001), p. XXIX; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attivitą svolta nell'anno 2002,«L'Archiginnasio», XCVII (2002), p. XXIV; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attivitą svolta nell'anno 2003, «L'Archiginnasio», XCVIII (2003), p. XXX; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attivitą svolta nell'anno 2004, «L'Archiginnasio», XCIX (2004), pp. XXXI e XXXIV; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attivitą svolta nell'anno 2007, «L'Archiginnasio», CII (2007), p. XVIII; Alberto Bigagli, La figura di Alfred Girard nella realizzazione della ferrovia Porrettana, s.l., s.n., stampa 2008 (Ponte Buggianese, Tipografia toscana); P. Bellettini, Relazione del Direttore sull’attività svolta nell’anno 2008, «L'Archiginnasio», CIII (2008), p. XXIV; ivi, Cristina Bersani, La sezione iconografica in una biblioteca di tradizione: contiguità e rapporti con le raccolte librarie e documentarie, pp. 226, 228; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull’attività svolta nell’anno 2009, «L'Archiginnasio», CIV (2009) [stampa 2013], p. XXI; Renzo Pocaterra, La stazione di Bologna: un viaggio lungo un secolo e mezzo, Bologna, Minerva, 2009; Vedute fotografiche della costruzione della Ferrovia porrettana (1859-1864), a cura di Renzo Zagnoni e Andrea Ottanelli, Porretta Terme, Gruppo di studi Alta valle del Reno, 2009; Federica Collorafi, Il fondo speciale 'Jean Louis Protche' nella Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna e il suo riordino ad opera della Fondazione della Banca del Monte di Bologna, ivi, pp. 10-13; A. Ottanelli, R. Zagnoni, Aniceto Antilopi, La Ferrovia Porrettana : progettazione e costruzione (1845-1864), con contributi di A. Bigagli e F. Collorafi, Pistoia, Settegiorni, 2014, pubblicato in occasione della mostra La progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana nei documenti dell’Archiginnasio, Bologna, Biblioteca dell'Archiginnasio, 15 novembre 2014 - 15 gennaio 2015.

Note:
Il dono del 1890 comprese anche la libreria personale di Jean Louis Protche, che fu catalogata e collocata nelle diverse sezioni per materia della Biblioteca. In BCABo, Archivio, H. Doni e legati, b. 7, n. 12, è presente un 'Inventario dei libri, disegni e manoscritti già dell'ingegner Luigi Protche regalati al Municipio' (1890; vedi anche ivi, b. 5, n. 10, copia di lettera di Sofia Protche Ehrenfreund con cui comunica l'intenzione di donare le carte del padre, Jean Louis Protche, al Comune di Bologna, 1890). Documenti provenienti dal fondo speciale Jean Louis Protche sono stati esposti nella mostra La progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana nei documenti dell’Archiginnasio, a cura di Aniceto Antilopi, Paola Foschi, Andrea Ottanelli e Renzo Zagnoni, allestita presso la Biblioteca dell'Archiginnasio dal 15 novembre 2014 al 15 gennaio 2015.

Altre informazioni bibliografiche:
Elena Gottarelli, La stazione ferroviaria di Bologna, «Il Carrobbio», VIII (1982), pp. 156-162; Maurizio Panconesi, Massimo Colliva, Stefano Franchini, Cara Porrettana (la linea Bologna - Pistoia tra storia e leggenda), Bologna, Ponte nuovo, 1982; Andrea Giuntini, Contributo alla formazione di una bibliografia storica sulle ferrovie in Italia, Milano, Biblioteca Cesare Pozzo, Societą nazionale di mutuo soccorso fra ferrovieri e lavoratori dei trasporti, 1989; Norma e arbitrio. Architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Bologna, Marsilio, 2001, p. 402.

Redazione e revisione: Patrizia Busi, 2009/04/30, prima redazione; Pierangelo Bellettini e Anna Manfron, 2009/07/31, supervisione; Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi, 2010/09/30, revisione; Maria Grazia Bollini, 2011/09/12, aggiornamento e integrazione; Maria Grazia Bollini, 2014/04/08, aggiornamento; Anna Manfron, seconda redazione: 2014/11/15; Maria Grazia Bollini, 2017/04/26, aggiornamento.

  • Scheda fondo estesa
  • Struttura del fondo
  • Inventario
  • Scheda soggetto produttore