Fondo speciale Antonio Magnani

Denominazione fondo: Antonio Magnani
ID FONDO: ITBO0304FA238
Livello: Fondo

Date: 1716 - sec. XIX/inizi

Consistenza: 9 buste (ml. 1,10)

 
Busto di Antonio Magnani, opera di Vincenzo Testoni (Bologna, Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala 5)   Autografo di Antonio Magnani (BCABo, F.s. Collezione degli autografi, XLI, 11052)

Soggetto/i produttore/i:
Magnani, Antonio, 1743-1811
Biblioteca comunale dell'Archiginnasio

Ambiti e contenuto:
Scritti e materiali di lavoro dell’abate Antonio Magnani, collezionista e bibliofilo, ex gesuita ed ex bibliotecario dell’Istituto delle Scienze di Bologna. Si tratta in particolare di: componimenti in poesia e in prosa (di argomento sacro e profano), appunti di storia, geografia, scienze, fisica, storia dell’arte, prediche, orazioni e conferenze, elogi, traduzioni di opere di Antonio Gallonio, Cicerone e Tertulliano, manoscritti con riflessioni sulla tragedia e sulla commedia, traduzioni di tragedie di Euripide e Sofocle. Sono inoltre presenti carte relative alla Biblioteca comunitativa Magnani, assimilabili a quelle conservate nell’archivio della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (sezione I), con cataloghi di manoscritti e codici, note di spese per lavori al palazzo dell’Archiginnasio, elenchi di libri, avvisi manoscritti e stampati, ed infine scritti in prosa e in versi di Lodovico Tanari databili agli anni 1716-1717.

Modalità di acquisizione:
Lascito testamentario di Antonio Magnani al Municipio di Bologna, 1811.

Strumenti di ricerca:
Saverio Ferrari, L’archivio della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXVIII (1983), pp. 265-266, descrizione sommaria delle buste VI, VII e IX. Non sono presenti strumenti di ricerca per la restante parte del fondo. La consultazione dei fondi privi di strumenti di ricerca può essere autorizzata a seguito di richiesta scritta debitamente motivata.

Bibliografia:
Lino Sighinolfi, Il Barocci dell’Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XIII (1918), pp. 58-60; Fausto Mancini, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XLVI-XLVII (1951-1952), p. 49, n. 76; Mario Fanti, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXIV (1979), p. 22, n. 99; Saverio Ferrari, L’archivio della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXVIII (1983), p. 265-266; Valeria Roncuzzi Roversi Monaco, Sandra Saccone, Per un'indagine sui fondi librari della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio: censimento delle librerie giunte per dono, lascito e deposito, «L'Archiginnasio», LXXX (1985), pp. 299-300, n. 1; V. Roncuzzi Roversi Monaco, S. Saccone, Arabella Riccò, Librerie private nella biblioteca pubblica. Doni, lasciti e acquisti, in Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Bologna, a cura di Pierangelo Bellettini, Fiesole, Nardini, 2001, pp. 92-93.

Note:
Il fondo è stato danneggiato da eventi bellici. Antonio Magnani, morendo l'11 dicembre 1811, lasciò in eredità la sua enorme raccolta libraria (circa 25.000 volumi) al Comune di Bologna, perchè fosse istituita una nuova biblioteca pubblica, distinta da quella municipale. Il materiale librario e documentario della Biblioteca Magnani nel 1814 fu trasferito in locali attigui a quelli occupati dalla Biblioteca comunale e successivamente accorpato alla medesima. I manoscritti confluirono principalmente, oltre che nel fondo speciale Antonio Magnani, nei fondi speciali Manoscritti A (si ricordano in particolare i codici greci A.1-23) e Manoscritti B (tra cui numerosi scritti di Magnani e cataloghi di libri: mss. B.1978-1981, B.1985, B.1991, B.1993 e B.1994), mentre il materiale librario fu catalogato e collocato nelle diverse sezioni per materia della Biblioteca. Un rilevante numero di edizioni pregiate, di argomento storico-artistico, è collocato nella Sala 18, intitolata all'"Archeologia" e alle "Belle Arti". Un ritratto a pastello dell'abate Magnani, di anonimo della fine del XVIII secolo, è conservato presso il Gabinetto dei disegni e delle stampe. Sulla parete settentrionale della sala 5 della Biblioteca (che fu sala di lettura dal 3 febbraio 1846 al 31 luglio 1868) sono presenti il monumento in memoria e il busto in marmo di Antonio Magnani, realizzati da Vincenzo Testoni negli anni 1854-1855. Il lascito Magnani comprendeva anche la grande tela ad olio, opera di Federico Barocci, raffigurante la Deposizione dalla croce, dall'anno 2000 esposta nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio. Copia del testamento di Antonio Magnani, con allegate notizie relative al lascito e all'ingresso in Biblioteca di libri e documenti, è conservata in BCABo, Archivio, H. Doni e legati, busta 5, n. 1.

Altre informazioni bibliografiche:
Carlo Lucchesi, La prima descrizione dei codici greci dell’Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XXII (1927), pp. 166-179; Gino Nenzioni, Antonio Magnani e la sua donazione alla città di Bologna, «Almanacco dei bibliotecari italiani», 1961, pp. 123-127; Pierangelo Bellettini, Momenti di una storia lunga due secoli, in Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Bologna, a cura di P. Bellettini, Fiesole, Nardini, 2001, p. 11 e 47; ivi, Anna Manfron, I fondi manoscritti, pp. 67, 68, 73, 74, 84-86; Sophie Renaudin, Dalla collezione privata alla biblioteca pubblica: vicende e ricomposizione della collezione "gryphanea" di Antonio Magnani, «L'Archiginnasio», CI (2006), pp. 21-90; Una foga operosa. Luigi Frati e l'organizzazione degli istituti culturali bolognesi nella seconda metà dell'Ottocento, atti del convegno (Bologna, 16 novembre 2002), a cura di P. Bellettini, Bologna, Comune di Bologna, 2010, Biblioteca de «L'Archiginnasio», serie III, n. 9, pp. 21, 234, 322, 330, 331, 334-337, 343, 354, 374.

Redazione e revisione: Patrizia Busi, 2009/04/30, prima redazione; Pierangelo Bellettini e Anna Manfron, 2009/07/31, supervisione; Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi, 2010/09/30, revisione

  • Scheda fondo estesa
  • Struttura del fondo
  • Inventario
  • Scheda soggetto produttore