Fondo speciale Gozzadini

Denominazione fondo: Gozzadini
ID FONDO: ITBO0304FA133
Livello: Fondo

Date: sec. XIII - sec. XIX

Consistenza: ca. 1.200 pezzi tra volumi, buste ed oggetti (ml. 90,80)

 
Stemma familiare Gozzadini, sec. XVI e sec. XVIII (BCABo, ms. B.4457, c. 5r, e F.s. Gozzadini, Archivio Gozzadini, vol. n. 216, frontespizio)

Soggetto/i produttore/i:
Gozzadini, Giovanni, 1810-1887
Gozzadini, Giuseppe, 1769 - ?
Gozzadini, sec. XI - sec. XX
Guidicini, Giuseppe, 1763-1837

Ambiti e contenuto:
Complesso archivistico costituito dall'archivio della famiglia bolognese Gozzadini (Archivio Gozzadini), dalla raccolta di manoscritti (Raccolta Gozzadini) formata ad opera del senatore conte Giovanni Gozzadini, storico e archeologo, e da suo padre Giuseppe, e da una raccolta di oggetti e memorie d'onore. L'Archivio Gozzadini (secc. XVIII-XIX; 722 tra buste, mazzi e registri, ml. 70,80) comprende documentazione riguardante la famiglia, i suoi beni e la loro amministrazione, nonché un consistente carteggio. La Raccolta Gozzadini (secc. XIII-XIX, 446 tra buste e volumi, ml. 20,00), comprende manoscritti e codici di ambito bolognese (mss. GOZZ.1-427, GOZZ.446), alcuni dei quali di notevole pregio, in parte provenienti dalla raccolta dell'erudito e storico bolognese Giuseppe Guidicini, nonché corrispondenza, scritti e materiali di studio e di lavoro di Giovanni Gozzadini (mss. GOZZ.428-445). La raccolta di oggetti comprende divise e abiti da cerimonia di Giovanni Gozzadini, sue decorazioni e onorificenze.

Modalità di acquisizione:
Dono di Anna Gozzadina Gozzadini Zucchini, figlia ed erede di Giovanni Gozzadini, al Comune di Bologna, 1889 (ingresso in Biblioteca nel 1902); dono dell'Amministrazione centrale degli Ospedali di Bologna, 1908 (un nucleo di lettere e documenti).

Strumenti di ricerca:
Inventari a stampa: Umberto Dallari, L’archivio della famiglia Gozzadini riordinato per cura della contessa Gozzadini Zucchini, Bologna, Zanichelli, 1890 (comprendente i primi 508 cartoni dell'Archivio Gozzadini); Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia, voll. LXV-LXVI (a cura di Mario Cenacchi, con prefazione di Albano Sorbelli, per l'Archivio Gozzadini e la Raccolta Gozzadini), Firenze, Olschki, 1937; Libri di Amministrazione, inventario dattiloscritto dei nn. 302-395 dell'Archivio Gozzadini (già sinteticamente censiti in IMBI, vol. LXVI, p. 133), a cura di Graziella Grandi Venturi, s.d., disponibile all'indirizzo http://badigit.comune.bologna.it/fondi/fondi/Archivio_Gozzadini_Libri_di_Amministrazione.pdf; Mario Fanti, La revisione dell’archivio Gozzadini, «L’Archiginnasio», LXXIV (1979), pp. 127-130 (con Inventario sommario dell'Archivio Gozzadini e dei nn. 509-721, pervenuti alla Biblioteca nel 1908 e non descritti in IMBI), disponibile all'indirizzo http://badigit.comune.bologna.it/books/gozzadini/scorri.asp; Aggiunta all'Archivio Gozzadini, inventario dattiloscritto dei nn. 509-721, a cura di Anna Maria Scardovi e G. Grandi Venturi, sotto la direzione di M. Fanti, 1979, disponibile all'indirizzo http://badigit.comune.bologna.it/fondi/fondi/Archivio_Gozzadini_Aggiunta.pdf. Limitatamente ai mss. della Raccolta Gozzadini, i nomi dei mittenti della corrispondenza e degli autori dei manoscritti sono reperibili anche tramite il catalogo a schede della Sala dei manoscritti e dei rari della Biblioteca.

Bibliografia:
Umberto Dallari, L’archivio della famiglia Gozzadini riordinato per cura della contessa Gozzadini Zucchini, Bologna, Zanichelli, 1890; Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia, voll. LXV-LXVI (a cura di Mario Cenacchi, con prefazione di Albano Sorbelli), Firenze, Olschki, 1937; Fausto Mancini, Consistenza e stato attuale dei manoscritti della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XLVI-XLVII (1951-1952), pp. 64-65; Mario Fanti, La revisione dell’archivio Gozzadini, «L’Archiginnasio», LXXIV (1979), pp. 127-130; M. Fanti, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXIV (1979), p. 8, p. 10, p. 21, n. 86 e pp. 36-37; Giancarlo Roversi, Il palazzo e i poderi dei Gozzadini a Villanova, in Castenaso: la storia i luoghi le immagini, Bologna, L. Parma, 1984, pp. 99-143 (per le mappe conservate nell'Archivio Gozzadini, cartella 401 bis); Valeria Roncuzzi Roversi Monaco, Sandra Saccone, Per un'indagine sui fondi librari della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio: censimento delle librerie giunte per dono, lascito e deposito, «L'Archiginnasio», LXXX (1985), pp. 315-316, n. 42; Mirtide Gavelli [et al.], La donazione Gozzadini: uniformi e decorazioni presso la Biblioteca dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XCIII (1998), pp. 178-204; Anna Manfron, I fondi manoscritti in Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Bologna, a cura di Pierangelo Bellettini, Fiesole, Nardini, 2001, pp. 79-80; ivi, V. Roncuzzi Roversi Monaco, S. Saccone, Arabella Riccò, Librerie private nella biblioteca pubblica. Doni, lasciti e acquisti, pp. 102-103; ivi, Cristina Bersani e V. Roncuzzi Roversi Monaco, Il Gabinetto dei disegni e delle stampe, pp. 119-121 e 130-131; Pierangelo Bellettini, Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2008, «L'Archiginnasio», CIII (2008), p. XXII; Cristina Bersani, La sezione iconografica in una biblioteca di tradizione: contiguità e rapporti con le raccolte librarie e documentarie, «L’Archiginnasio», CIII (2008), pp. 205-276; Giovanni Gozzadini (1810-1887) e la sua collezione d'arte, tesi di laurea in Storia dell'arte medievale, Università degli studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, di Walter Garau , relatore prof. Daniele Benati, anno accademico 2010/2011; Massimo Tarantini, La nascita della paletnologia in Italia (1860-1877), Borgo S. Lorenzo, All'insegna del giglio, 2012; Federico Fanti, Come si costruisce un museo: il Carteggio Capellini-De Zigno nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna e nella raccolta dei nobili Alberto Lonigo e Flavia de Zigno. Il Carteggio Giovanni Capellini-Achille de Zigno 1874-1891, Imola, Editrice Himolah, 2013; Ludwig der Bayer Wir sind Kaiser!, Katalog zur Bayerischen Landesausstellung 2014, Regensburg, Minoritenkirche, St. Ulrich am Dom, Domkreuzgang, 16. Mai bis 2. November 2014, herausgegeben von Peter Wolf, Augsburg, Haus der Bayerischen Geschichte, 2014 (a p. 184 scheda relativa alla pergamena Gozz. 74, fasc. 2a, Diploma quo Ludovicus Imper. Rom. Bonifacio et Egesio fratribus de Carbonensibus insignia imperialia armis familiae inscribere concessit, 8 febbraio 1338); Arnold Esch, Gabione Gozzadini da Bologna banchiere papale e la sua gestione d'affari a Roma (1397-1403), in Oeconomica: studi in onore di Luciano Palermo, a cura di Andrea Fara, Donatella Strangio, Manuel Vaquero Pineiro, Viterbo, Sette città, 2016, pp. 51-66.

Note:
Nel giugno 2012 è stata unita all'Archivio Gozzadini 1 b. di materiali (tra cui un Giornale di Gabione Gozzadini, 1552-1555), recuperati nel corso di lavori di riordino dei depositi della Biblioteca (anni 2009-2011). Nell'agosto 2015 è stato inserito nella Raccolta Gozzadini, con segnatura GOZZ.446, il ms. Descrizione della Camera da Letto dipinta per il Signor Priore Gozzadini da Antonio Basoli, e da Pietro Falcelli [sic] la Figura, forse autografo di Basoli, individuato tra gli opuscoli a stampa della Libreria Gozzadini con collocazione AV. A. I. Caps. II n. 13 ma non schedato nel Catalogo storico Frati - Sorbelli. La libreria Gozzadini, l’archivio familiare, la raccolta di manoscritti, alcuni ritratti a olio e la collezione di stampe e disegni, insieme con un ragguardevole gruppo di memorie d’onore (formate dalle divise e dagli abiti accademici e dalle decorazioni di Giovanni Gozzadini), e infine le cospicue raccolte di armi e soprattutto quelle di reperti archeologici (provenienti dagli scavi villanoviani), furono donati da Gozzadina Gozzadini Zucchini nel 1889 al Comune di Bologna per il neonato Museo civico, affinché vi fosse costituita una sezione intitolata al padre. Tutto il materiale nel 1902 fu trasferito nel palazzo dell'Archiginnasio, in una sala al secondo piano (detta Galleria), appositamente allestita per ospitare le raccolte gozzadiniane. Negli anni '60 il nucleo archeologico fu trasferito al Museo civico archeologico insieme con l'armeria, quest'ultima poi confluita nel 1985 al Museo civico medievale. Restarono alla Biblioteca dell'Archiginnasio, oltre alla raccolta di manoscritti e all'archivio familiare, anche la Libreria Gozzadini, costituita da 6.000 volumi e da altrettanti opuscoli (collocata seguendo le segnature originarie, corrispondenti alla sistemazione in casa Gozzadini) e le raccolte di stampe e disegni (le cosiddette Cartelle Gozzadini, attualmente conservate presso il Gabinetto dei disegni e delle stampe). Nel 1908 l'Amministrazione centrale degli Ospedali donò alla Biblioteca numerose lettere e documenti spettanti al conte Giovanni Gozzadini (vedi Manoscritti Gozzadini, «L’Archiginnasio», III, 1908, p. 162). La Biblioteca dell’Archiginnasio conserva il fondo speciale Carte Gozzadini e Da Schio, pervenuto negli anni 2010-2011 a seguito di acquisti e dono da parte di Giulio Da Schio; la parte del fondo costituita dalle Carte Gozzadini comprende corrispondenza, materiali di studio e di lavoro e carte personali di Giovanni Gozzadini, del tutto analoghi e complementari a quelli conservati nella Raccolta Gozzadini (cfr. mss. GOZZ.428-445), nonché corrispondenza e carte personali di Maria Teresa Serego Allighieri, alcuni fascicoli di corrispondenza della madre, Anna Da Schio Serego Allighieri (1791-1829), e della figlia, Gozzadina Gozzadini. In BCABo è conservato il fondo speciale Maria Teresa Serego Allighieri Gozzadini, che comprende documentazione relativa alla moglie di Giovanni Gozzadini; altri documenti relativi alla famiglia Gozzadini sono presenti nel fondo speciale Luigi e Antonio Azzolini. La Libreria Gozzadini e l'Archivio sono tuttora conservati nella cosiddetta Sala Gozzadini (ex Galleria); nella parete della porta d'ingresso alla sala sono collocati un busto di Giovanni Gozzadini (opera di Salvino Salvini) e una lapide provenienti da palazzo Gozzadini in via S. Stefano 58. Nelle sale storiche della Biblioteca è conservato un busto di Maria Teresa Serego Allighieri Gozzadini (opera di Salvino Salvini). Documenti provenienti dal fondo speciale Gozzadini sono stati esposti nella mostra Quell'amor d'antico. le origini dell'Archeologia a Bologna nelle raccolte dell'Archiginnasio, a cura di Paola Foschi e Arabella Riccò, allestita presso la Biblioteca dell'Archiginnasio dal 22 settembre 2011 al 14 gennaio 2012 (la versione on-line della mostra è consultabile alla pagina: http://badigit.comune.bologna.it/mostre/archeologia/index.html)

Altre informazioni bibliografiche:
Cesare Albicini, Giovanni Gozzadini, «Atti e memorie della R. Deputazione di Storia patria per le provincie di Romagna», terza serie, vol. V (1887), pp. I-VIII; Una foga operosa. Luigi Frati e l'organizzazione degli istituti culturali bolognesi nella seconda metà dell'Ottocento, atti del convegno (Bologna, 16 novembre 2002), a cura di Pierangelo Bellettini, Bologna, Comune di Bologna, 2010, Biblioteca de «L'Archiginnasio», serie III, n. 9, in particolare pp. 154-158, 199-201, 455-458, 460-462 (alle pp. 200 e 457 sono pubblicati due ritratti fotografici di Giovanni Gozzadini).

Redazione e revisione: Paola Foschi, 2009/04/30, prima redazione; Pierangelo Bellettini e Anna Manfron, 2009/07/31, supervisione; Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi, 2010/09/30, revisione; Maria Grazia Bollini, 2011/09/12, aggiornamento e integrazione; Maria Grazia Bollini, 2011/12/07, aggiornamento e integrazione; Maria Grazia Bollini, 2012/02/11, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2012/07/10, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2014/03/29, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2014/08/05, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2015/05/12, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2015/11/02, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2016/08/02, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2017/02/09, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2017/08/21, aggiornamento.

  • Scheda fondo estesa
  • Struttura del fondo
  • Inventario
  • Scheda soggetto produttore