Fondo speciale Arte dei Drappieri e Strazzaroli e Arte dei Falegnami

Denominazione fondo: Arte dei Drappieri e Strazzaroli e Arte dei Falegnami
ID FONDO: ITBO0304FA128
Livello: Fondo

Date: sec. XV - 1825

Consistenza: 13 buste (ml. 1,80)

Soggetto/i produttore/i:
Arte dei Drappieri e Strazzaroli, ?
Arte dei Falegnami, ?

Ambiti e contenuto:
Raccolta di documenti riguardanti le corporazioni d'arte bolognesi dei Drappieri e Strazzaroli e dei Falegnami, costituita da due distinti nuclei di documentazione provenienti dai dispersi archivi delle due Arti. Le buste I-VII e XII-XIII (quest'ultima contenente carteggio) sono relative all'Arte dei Drappieri e Strazzaroli, mentre le buste VIII-XII riguardano l'Arte dei Falegnami. Si tratta in generale di istrumenti, processi, carte d'amministrazione, carteggio, bandi e decreti a stampa.

Modalità di acquisizione:
Acquisto dalla Libreria Gandolfi (Bologna; documentazione proveniente dalla Libreria Romagnoli Dall'Acqua, Bologna), 1927.

Strumenti di ricerca:
Inventario manoscritto, IV, 137. I nomi dei mittenti della corrispondenza e dei sottoscrittori dei documenti sono reperibili anche tramite il catalogo a schede della Sala dei manoscritti e dei rari della Biblioteca.

Bibliografia:
Albano Sorbelli, Relazione del Bibliotecario all'on. Delegato del Podestà per la P. I. (per l'anno 1927), «L'Archiginnasio», XXIII (1928), pp. 135-136; Fausto Mancini, Consistenza e stato attuale dei manoscritti della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», XLVI-XLVII (1951-1952), p. 44, n. 48; Mario Fanti, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXIV (1979), p. 18, n. 62; Lia Gheza Fabbri, Drappieri, strazzaroli, zavagli: una compagnia bolognese fra il XVI e il XVIII secolo, «Il Carrobbio», 6 (1980), pp. 163-180.

Note:
Nella busta IX (Arte dei Falegnami) sono presenti due fascicoli riguardanti l'Arte dei Fabbri. La documentazione compresa nel fondo entrò in Biblioteca probabilmente a seguito di un unico acquisto dalla Libreria Gandolfi, nel 1927, di cui però sono conservati solamente elenchi sommari; la medesima fonte di provenienza per l'intero fondo sembra essere confermata dalla tipologia delle annotazioni relative alla stima del valore economico riportate sulle camicie dei singoli fascicoli e dalle schede di catalogo di vendita presenti all'interno. In BCABo, nel fondo speciale Manoscritti B, sono conservati diversi nuclei di documentazione provenienti dai dispersi archivi delle Arti bolognesi o a queste relativi, tra cui, principalmente i mss. B.1214-1240, B.1251-1258, B.2392-2473, B.4243 (in particolare i nn. B.1217-B.1231, B.1255, B.2416 e B.4243 per l'Arte dei Drappieri e Strazzaroli; B.1232-B.1238, B.1251-B.1254, B.1256-B.1258, B.2411-B.2415 per l'Arte dei Falegnami). Documentazione riguardante le Arti bolognesi è inoltre presente nel fondo speciale Gozzadini (Raccolta Gozzadini, in particolare i mss. Gozz.4, Gozz.34, Gozz.55-60, Gozz.67-69, Gozz.82, Gozz.176, Gozz.178-179, Gozz.217-218, Gozz.220-226, Gozz.228-235) e nel fondo speciale Malvezzi de' Medici (buste 93-96, 312). Parte dei materiali compresi nei Manoscritti B proviene da due diverse donazioni (1865 e 1875) della Camera di Commercio ed Arti di Bologna al Municipio di Bologna (un elenco del materiale donato dalla Camera nel 1865 è presente in BCABo, Archivio, H. Doni e legati, b. 7, n. 7), mentre numerosi manoscritti relativi all'Arte dei Drappieri e all'Arte dei Falegnami sono probabilmente da ricondursi all'acquisto del 1927 dalla Libreria Gandolfi (che li aveva a sua volta acquisiti dalla Libreria Romagnoli Dall'Acqua). I manoscritti più preziosi donati dalla Camera di Commercio al Municipio pervennero all'attuale Museo civico medievale; la rimanente documentazione custodita presso la Camera di Commercio, che aveva in parte raccolto quanto degli archivi delle Arti era sopravvissuto alla dispersione verificatasi dopo le soppressioni di età napoleonica, in parte rimase presso tale istituto (ed è tuttora conservata nell'Archivio storico, fondo Archivi delle Arti), in parte fu depositata presso l'Archivio di Stato di Bologna (vedi il fondo Assunteria d'arti, serie Miscellanea delle Corporazioni d'Arte). Dalla Libreria Romagnoli Dall'Acqua (per tramite della Libreria Gandolfi) provengono anche i manoscritti spettanti all'archivio dell'Arte dei Drappieri e Strazzaroli conservati nella Raccolta Sorbelli della Biblioteca Estense di Modena. Si tratta di materiali acquistati anteriormente al 1933 da Albano Sorbelli, direttore della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio dal 1904 al 1943 (vedi, in BCABo, il fondo speciale Albano Sorbelli), per la raccolta personale di Ca' d'Orsolino, a Benedello (Modena), originariamente da lui destinata all'Archiginnasio (vedi i nn. 493, 575-576, 779, 784, 958-960, 965, 1147, 1161, 1578 e 1774 della raccolta). I dispersi archivi dell'Arte dei Drappieri e Strazzaroli e dell'Arte dei Falegnami possono essere quindi almeno in parte idealmente ricostituiti a partire dai superstiti nuclei documentari conservati presso gli istituti bolognesi sopra indicati e presso la Biblioteca Estense di Modena.

Altre informazioni bibliografiche:
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia, vol. LVII (Benedello), Firenze, Olschki, 1934, Introduzione, a cura di Albano Sorbelli, pp. XVIII-XIX (vedi anche i voll.: LIX, Firenze, Olschki, 1935, pp. 38, 94, 189-190; LXI, Firenze, Olschki, 1935, pp. 59-61, 138, 141-142; LXXII, Firenze, Olschki, 1940, pp. 65-66, 162); vol. XLV-XLVI (per i manoscritti Gozzadini, a cura di Mario Cenacchi, con prefazione di Albano Sorbelli), Firenze, Olschki, 1937; XC (per la raccolta Malvezzi de' Medici), a cura di Mario Fanti, Firenze, Olschki, 1977 e XCII, a cura di M. Fanti, Firenze, Olschki, 1979. Sugli archivi delle Arti bolognesi e sulla documentazione pervenuta alla Biblioteca dell'Archiginnasio, vedi: Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Bologna, Archivi delle Arti. Inventario, a cura di Maria Grazia Bollini, Gabriele Bezzi, Francesco Rosa, Bologna, 1997, pp. 9-15 (già consultabile on line all'indirizzo: http://www.camerecultura.it/bologna.pdf; al 29/08/2016 la pagina web risulta non più esistente).

Redazione e revisione: Paola Foschi, 2009/04/30, prima redazione; Pierangelo Bellettini e Anna Manfron, 2009/07/31, supervisione; Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi, 2010/09/30, revisione; Maria Grazia Bollini, 2016/09/12, aggiornamento.

  • Scheda fondo estesa
  • Struttura del fondo
  • Inventario
  • Scheda soggetto produttore