Fondo speciale Bentivoglio

Denominazione fondo: Bentivoglio
ID FONDO: ITBO0304FA10
Livello: Fondo

Date: sec. XVI - sec. XIX

Consistenza: ml. 30

Soggetto/i produttore/i:
Bentivoglio, sec. XIV - sec. XX
Bentivoglio, Fulvio, 1707-1781
Bentivoglio, Filippo, 1770-1851
Bentivoglio Manzoli, sec. XVI - sec. XVIII
Spada, ?

Ambiti e contenuto:
Istrumenti, carte contabili, carte di amministrazione e corrispondenza relativi alla famiglia senatoria discendente da Ercole Bentivoglio (morto nel 1524), coevo di Giovanni II Bentivoglio. Si tratta di un ramo secondario della famiglia, che rimase a Bologna quando quello principale si trasferì a Ferrara. In particolare sono presenti carte prodotte da: Fulvio Bentivoglio, che fu ambasciatore a Roma per il Comune di Bologna; Girolamo Bentivoglio, il cui patrimonio fu posto sotto amministrazione controllata di Antonio Gnudi; Filippo Bentivoglio, che ricoprì a Bologna diverse cariche pubbliche (fu prima senatore, poi, con la Restaurazione, presidente della Direzione dei pubblici spettacoli di Bologna, amministratore e delegato dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna). Oltre al nucleo documentario principale, è presente materiale prodotto dalla famiglia Bentivoglio Manzoli (ramo collaterale che si estinse alla metà del sec. XVIII) del cui patrimonio, grazie ad un fidecommesso, il ramo senatorio entrò in possesso. È inoltre presente materiale relativo alla famiglia Spada, legato alla dote di Marianna Spada, andata sposa a Girolamo Bentivoglio nel 1763, e materiale relativo alla famiglia Malvezzi, in particolare la documentazione che attesta l’eredità portata in dote da Panina Malvezzi de' Medici, ultima del suo ramo, sposa di Fulvio Bentivoglio, poi di Ulisse Bentivoglio Manzoli. Il fondo comprende anche 116 spartiti musicali, manoscritti e a stampa.

Modalità di acquisizione:
Dono degli eredi Bentivoglio, 1955; dono Giuseppe Mondani Bortolan, 2005 (2 buste di lettere di Giovanna Bertolini al marito Filippo Bentivoglio, da Vienna, 1814-1820).

Strumenti di ricerca:
Elenco di consistenza dattiloscritto, a cura di Giancarlo Roversi, 1972 (per gli spartiti musicali); elenco dattiloscritto, a cura di Patrizia Busi, 2015 (per i Libri di cucina). Non sono presenti strumenti di ricerca per la restante parte del fondo. La consultazione dei fondi, o delle parti di fondi, privi di strumenti di ricerca può essere autorizzata a seguito di richiesta scritta debitamente motivata.

Bibliografia:
Mario Fanti, Consistenza e condizioni attuali delle raccolte manoscritte della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, «L'Archiginnasio», LXXIV (1979), p. 13, n. 21, p. 32, p. 35; Anna Manfron, I fondi manoscritti, in Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Bologna, a cura di Pierangelo Bellettini, Fiesole, Nardini, 2001, p. 81; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2005, «L'Archiginnasio», C (2005), pp. XXVII e XXXVI; P. Bellettini, Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2006, «L'Archiginnasio», CI (2006), p. XXIII.; Giovanni Andrea Calisto Zanotti: censimento delle opere con approfondimento dei manoscritti del Fondo musicale Bentivoglio. Bologna, Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, tesi di laurea in Musicologia, Università degli studi di Pavia, Facoltà di Musicologia, Cremona, di Vittorio Orrù, relatore Pietro Zappalà, anno accademico 2009-2010.

Note:
La dimora bolognese della famiglia Bentivoglio era nel palazzo di via Belle Arti, angolo via delle Moline. Al matrimonio Bentivoglio Spada è legata anche documentazione relativa alla transazione del 23 giugno 1795 con la quale Filippo Bentivoglio entrò in possesso "di tre diversi patrimoni della estinta famiglia Nunes de Totis", famiglia di Cecilia Nunes, madre di Marianna Spada. Con chirografo del 3 aprile 1803 Filippo Bentivoglio ottenne dal papa il permesso di poter alienare tali beni, ubicati intorno a Roma, Albano e Nettuno, la gestione dei quali si era rivelata gravosa. L’archivio si presenta assai lacunoso e frammentario nelle serie che lo compongono. È presente materiale a stampa (opuscoli, bandi e notificazioni) e un corposo nucleo di manoscritti legati sia alla funzione di senatore ricoperta dai principali membri della famiglia, sia alla presenza nella stessa di eruditi e studiosi. In BCABo, nel fondo speciale Manoscritti B, il ms. B.3799 contiene documenti e memorie riguardanti la famiglia Bentivoglio, prevalentemente in copia dell'inizio del XIX secolo (provenienza: "Fondo antico"). Presso l'Archivio di Stato di Bologna si conservano i fondi Bentivoglio Manzoli (1327-1759; 9 volumi, 94 registri, 54 buste, 7 fascicoli, 1 mappa) e Bentivoglio Gilli (1376-1835; 22 registri, 87 buste).

Altre informazioni bibliografiche:

Redazione e revisione: Clara Maldini e Patrizia Busi, 2009/04/30, prima redazione; Pierangelo Bellettini e Anna Manfron, 2009/07/31, supervisione; Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi, 2010/09/30, revisione; Maria Grazia Bollini, aggiornamento, 2012/04/02; Maria Grazia Bollini, 2016/02/02, aggiornamento; Maria Grazia Bollini, 2016/02/02, aggiornamento.

  • Scheda fondo estesa
  • Struttura del fondo
  • Inventario
  • Scheda soggetto produttore